Mi chiamo Mariapia La Manna e sono un’inguaribile romantica.
Amo tutto ciò che si può creare, tutto ciò che mi suscita emozione.
Non ho mai smesso di scrivere. Ho solo cambiato posto.
Questo spazio nasce dopo un libro, ma non perché il libro sia finito.
Diciassette farfalle blu è stato il mio modo di dire la verità senza difendermi. Di raccontare l’amore quando fa tremare, quando confonde, quando lascia segni.
Di raccontare me stessa mentre cercavo di capire chi fossi, tra ciò che ho vissuto e ciò che meritavo. Scrivere quel libro non mi ha guarita. Mi ha resa più consapevole. Qui continuo da dove non si può chiudere un capitolo. Dalle domande che restano. Dalle emozioni che non entrano in una trama. Dalle parole che arrivano quando la vita smette di essere ordinata.
Scrivo di amore, sì.
Ma anche di assenza, di famiglia, di corpi che ricordano, di forza che non si sceglie ma si scopre con il tempo.
Scrivo per chi ha amato troppo, per chi è rimasto in silenzio, per chi ha imparato presto a cavarsela da solo.
Se hai letto il mio libro, questo è il dopo. Se non l’hai fatto, questo comunque è un inizio.
Non prometto risposte. Prometto sincerità.
Se ti va, resta. Qui le parole non servono a spiegare, ma a restare vivi.

